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L’importanza dell’educazione del cane

Come professionista mi trovo spesso a dover rispondere a domande su quanto sia importante l’addestramento cani.

In genere a una domanda di questo tipo rispondo con una contro domanda? “Voi quanto ritenete importante che il vostro cane risponda alle vostre richieste?”

Introduco l’argomento con una frase che, fra gli addetti ai lavori, è ormai comune: “Un cane addestrato è un cane felice”.

Non mi sbilancio con una risposta, perché vorrei che ciascuno traesse le proprie conclusioni dalle righe che seguono.

Grazie ad addestramento cani, la relazione tra un binomio può accrescere sempre di più, in virtù dell’intesa che si viene a creare durante il lavoro e il gioco quotidiano.

Addestramento cani permette al cane e al conduttore di innescare un meccanismo di complicità e scambio di informazioni reciproche, di crescere insieme e di portare i propri limiti a essere degli spunti di un nuovo apprendimento.

Gli esercizi sono il meccanismo pratico, ma addestramento cani è il principio sul quale si basa il rapporto tra un cane e il compagno umano.

Un programma di addestramento cani può essere un semplice pacchetto di educazione di base, una classe per cuccioli, una sessione di agiility dog o di obedience, che sono discipline sportive, un progetto di pet teraphy, insomma un’attività da svolgere insieme.

Tutti i giorni, nel mio lavoro, lo verifico direttamente sul campo: vedo che una lezione di addestramento cani permette al binomio di entrare in connessione. L’uomo insegna gli esercizi al cane e impara a rispettare i suoi tempi, mentre il cane impara esercizi e insegna all’uomo a riconoscere i suoi segnali.

Sì, capire e interpretare i reciproci segnali permette a un programma di addestramento cani di avere un valore aggiunto rispetto all’esecuzione di meri esercizi con valore esclusivamente tecnico.

Per esempio, vediamo il caso pratico di un esercizio.

Il seduto è il classico esercizio che si insegna nei programmi di addestramento cani.

Può avere due valenze: una circoscritta all’esercizio e una come strumento di vita. Fra le due cose c’è una bella e sostanziale differenza.

Un seduto insegnato come esercizio viene elaborato in un contesto specifico, per esempio in un campo di addestramento cani, in un parco, in cucina. Può essere solo un momento per passare del tempo con il cane, ma cosa impara realmente? A svolgere un’azione per una ricompensa.

Svolgere il seduto in maniera generalizzata invece è un programma di addestramento cani che serve a insegnare al cane strumenti da utilizzare, su richiesta o in autonomia, durante la giornata.

Un esercizio insegnato in un’ottica del genere di addestramento cani può servire per far sì che il cane, quando vede la ciotola del cibo, si sieda stando calmo e senza agitarsi. Può inoltre servire per far sì che si sieda, anche senza segnale, davanti a un attraversamento pedonale.

Eh sì, può sembrare strano, ma se si insegnano gli stessi esercizi, con una filosofia diversa, il programma di addestramento cani assume un valore di apprendimento generale e non specifico.

Un programma di addestramento cani, fatto bene, serve a creare esperienze e strumenti utili all’occorrenza, così un cane è contento e felice, non solo per il bocconcino ricevuto ma anche per le competenze acquisite.

Che parola strana, competenze, vero?

Il cane, negli ultimi vent’anni, ha assunto un ruolo “molto ingombrante” nelle famiglie italiane, non è più l’animale che assolve compiti per soddisfare dei bisogni di specie, ma bensì perché sono richiesti dal contesto sociale nel quale lo costringiamo a vivere, di conseguenza acquisisce competenze.

Vi pare normale che un cane vada al ristorante? Non lo è, ma ha acquisito una competenza nel programma di addestramento cani che gli consente di stare in quell’ambiente.

Vi pare normale portare il cane al supermercato? Non lo è, eppure il cane sa stare tranquillo in un posto dove non ci sono distanze naturali, vista la calca di quei posti, però grazie al programma di addestramento cani ha acquisito questa competenza.

Avete visto? Il vostro cane è diventato competente grazie a un programma di addestramento cani.

All’estero, Germania, Svizzera e Francia, è obbligatorio entrare in un campo di addestramento cani quando il cucciolo ha soli due mesi e il programma di addestramento cani pone l’obbligo di lavoro fino al raggiungimento dell’anno di età. Seppur sia un obbligo eseguire un programma di addestramento cani è visto da quei popoli come una cosa normale, in Italia questa condizione non c’è e si va in un campo di addestramento cani solo quando c’è un problema ormai evidente.

Come diverse materie scientifiche ci insegnano, la prevenzione è un elemento assolutamente fondamentale. Al giorno d’oggi il cane, per la legge italiana, è considerato un bene e come tale imputa delle responsabilità morali, civili e penali a una persona.

Questo cambio di mentalità nei confronti dei programmi di addestramento cani gioverebbe alla relazione e alla serenità di entrambi.

L’ago della bilancia fra un cane e il conduttore è la relazione: più essa è equilibrata, più portata al rispetto dei ruoli, e più un semplice programma di addestramento cani assume valenza e importanza.

Vi avevo detto che non avrei svelato il mio pensiero ma, come vedete, ho mentito spudoratamente.

Credo, infatti, che un programma di addestramento cani sia assolutamente fondamentale per la crescita personale ed emotiva di un cane. Un cane che ha tante competenze è un cane che sviluppa sicurezza nell’affrontare vecchie e nuove situazioni, anche stressanti.

Il cane è un animale sociale, che ha dimostrato nel corso della storia di essere sempre pronto a rispondere alle situazioni più difficili e, se aiutato con un programma di addestramento cani, può aggiungere ancor più valore al suo io.

Il programma di addestramento cani, ovviamente, deve calzare a pennello alla struttura fisica ed emotiva del cane, alla sua relazione con l’ambiente e deve essere sviluppato rispettando le sue caratteristiche di razza.

È inutile inserire in un programma di addestramento cani per un Beagle un attacco alla manica, perché non è un comportamento adatto alla sua memoria di razza, mentre un gioco di ricerca rientra perfettamente in un programma di addestramento cani per un esemplare di questa razza.

Il concetto penso sia ormai chiaro: un programma di addestramento cani è fondamentale per un cane del terzo millennio. Cercate di appoggiarvi a un professionista serio e avrete grandi risultati.

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